Wow Londra. Fantastica! Vedrai che ti troverai benissimo. A Londra ci sono mille cose da fare. Come ti invidio. 

Sono qui da appena tre mesi e queste sono le reazioni delle persone a cui dico che vivo qui. Tutti pensano che Londra sia incredibile, e lo è. Non fraintendetemi. Devo ammettere che attira così tanta gente perché qui tutto è possibile.

Se non trovi la tua dimensione a Londra è solo perchè non l’hai cercata bene, dicono. 

Io invece ho conosciuto tanta gente che qui ci sta stretta. Moltissimi che sono venuti qui “per poco tempo” e sono rimasti incastrati per anni. Sì, sì, proprio incastrati. È facilissimo farsi travolgere dal vortice dell’inclusione qui a Londra. Ogni serata che fai hai modo di conoscere nuove persone che a loro volta sono qui per fare business o socializzare. Due parole fondamentali a Londra: business e socializzare

Inclusione a Londra significa ogni sorta di serata, che sia in un ristorante, che sia con musica dal vivo, che sia una serata glamour o semplicemente a sbronzarti al pub. Inclusione significa opportunità di lavoro ad ogni angolo, ad ogni incontro. Vuole dire anche trovarsi nel fortunato privilegio di farsi i conti in tasca e capire che forse tornare in Italia o altri luoghi del mondo non vale la pena. Qualsiasi cosa qui è inclusione nel senso di venire risucchiato da una forza più grande di te.

In tre mesi di permanenza qui avrò parlato con almeno 40 persone di cui moltissime si dicono tutto sommato insoddisfatte di Londra, ma non riescono ad andare via. Non hanno il coraggio di lasciare questa città così famosa, così ricca e brillante. Non hanno forse opportunità uguali (per stipendio o posizione) nel loro paese d’origine o forse semplicemente tendono a procrastinare la decisione sperando che qualcosa da fuori accada. E come biasimarli? Anche io adoro stare qui e quasi ogni giorno mi capita una nuova opportunità. 

La verità è che Londra ti risucchia. Nel bene e nel male. Ti trattiene nonostante le sue innumerevoli contraddizioni.

Nonostante il caro-vita, nonostante le ore schiacciati sulle carrozze della metro, nonostante i due inquilini minimo con cui spesso ti ritrovi a convivere per risparmiare. Ma tutto questo non basta per decidere di andare via. 

Questa città non ti permette di andare via. Chi è il pazzo che ha lasciato tutto e se n’è tornato in Italia (esclusi motivi d’amore) ? Me lo scriva qua sotto in un commento o in una mail. 

Non posso dirmi per certo quale sia l’altra faccia Londra. Ne ha talmente tante che una faccia per me non è la stessa “altra faccia” per te. Per me l’altra faccia di Londra è la mia percezione di essere qui quasi per sbaglio, senza sfruttare troppo a pieno le sue infinite possibilità e sentirmi a volte inerme davanti a troppo.

Non è un post triste. Ma forse un po’ uno sfogo sulla nostra percezione e quella degli altri di una stessa identica cosa. Non trovate?

Continuate a seguirmi su instagram per vedere ogni giorno cosa scopro nel mondo. Buon viaggio.

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Posted by:iaraheideblog

3 risposte a "L’altra faccia di Londra"

  1. Hai dannatamente ragione, Londra risucchia nel tuo vortice, ma una volta che decidi di lasciarla, non si torna indietro. Io dopo due anni ho gettato la spugna e mi sono trasferita a Cardiff e, sinceramente, ho ritrovato una vitalità e una felicità che a Londra avevo perso da tempo!

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