Sono del segno del cancro, quindi piuttosto permalosa e istintiva. Non è che penso troppo prima di agire. Se mi viene in mente una cosa da dire o da fare è già stata fatta! Così ho reagito d’impeto ieri quando ho letto un commento sotto un mio video sul mio canale youtube in cui una persona mi ha scritto questo:

Non ci ho visto più. Una delle cose che mi da più fastidio in assoluto sono gli ignoranti, supponenti e razzisti. Cioè quelli che pensano proprio il contrario di quello che promuovo nel mio canale youtube e nei miei social.
Io sono per la diversità, la curiosità e apertura verso ciò che è diverso da noi, l’apertura mentale nell’osservare e imparare dagli altri.
Non ha senso oggigiorno pensare ad una “razza pura”, un’unica origine, un DNA definito perché la storia ci insegna che – specialmente in Italia – ci sono state diverse emigrazioni e dominazioni che i popoli si sono mischiati per forza. Credo che sia proprio questa ignoranza diffusa che genera paura e di conseguenza pensieri razzisti nei confronti del “diverso da noi”. Invece di essere curiosi, siamo prevenuti. Invece di essere accoglienti, siamo egoisti.
Purtroppo però vedo che molta propaganda e informazione sui mezzi di comunicazione di massa stanno ripristinando questi concetti che speravo fossero ormai superati dopo anni funesti che forse non ci ricordiamo bene, ma che i nostri nonni conoscono fin troppo. Discorsi di basso livello per creare un nemico comune a cui aggrapparsi per avere consensi facili. Molto più difficile è ammettere di non riuscire a creare progetti e processi di sviluppo e di integrazione fatti bene, perché ci vuole più tempo, risorse, soldi e intelligenza. Nell’immediato invece basta dire che le nostre origini sono migliori e chi è “mischiato” fa schifo. Troppo facile.
In ogni caso, se avete 18 minuti da spendere su internet, vi invito a vedere il video della mia diretta di ieri su Youtube proprio in risposta al suddetto commento. Buona vita e tante belle cose, come direbbe qualcuno 😉









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