Lo so, lo so. Starai pensando “ma come iara? tu che parli sempre di viaggi, ora vieni con un articolo su stare fermi in un luogo solo?!”.

Ehm, in verità sì. Ho riflettuto molto nel 2019 se la vita da Nomade Digitale sia veramente legata ad un continuo viaggio, spostamento all’estero o se si tratta più che altro di una forma mentale e un approccio all’attività lavorativa diversa. Sono arrivata alla mia modesta conclusione che non è necessario muoversi 365 giorni all’anno per considerarsi un Nomade.

Io avevo bisogno di fermarmi.

Avevo proprio l’esigenza di stare un attimo ferma, radunare “baracche e burattini” in un luogo chiamato casa e starci per un po’.

Avevo voglia di avere una routine. 🙈

So che sembra ridicolo, so che la maggioranza della gente scappa dalla routine. So che molte persone la ritengono una cosa negativa la ripetitività, la routine. Ma per me, che non ho un giorno uguale all’altro da almeno 6 anni, era ormai diventata uno stato di necessità.

In Brasile esiste un modo di dire che trovo interessante Deus escreve certo por linhas tortas ossia “Dio scrive le cose giuste, su linee storte” (in portoghese rende di più perchè la parola “giusto” è uguale alla parola “dritto” quindi scatta il gioco di parole). Il concetto di base, a prescindere se uno crede in Dio o meno, è che il destino a volte fa dei giri immensi per farti trovare la strada giusta.

Io credo che il viaggio trattenga in sè questo velo di mistero della riscoperta di sè stessi come forse nient’altro al mondo può fare. Il viaggio, in quanto movimento alla scoperta di qualcosa di nuovo, diverso da te, ti cambia. Non puoi negarlo.

Molta gente parte proprio per scappare da qualcosa, molti altri partono per inseguire qualcosa che non sanno ancora e molti per perdersi nella speranza di trovare “la linea giusta”. Ecco. Io penso che però ad un certo momento ci si possa fermare. Magari tornando al punto di partenza oppure in un luogo che si ritiene casa. Dove poterti sentire libero, ma curato, solo ma in compagnia.

Per me il 2020 rappresenta l’anno del riposo, della pausa. So già che non sarà per sempre, perchè per come sono fatta io presto mi verrà di nuovo voglia di esplorare il mondo con voi, ma per ora la mia Milano mi basta benissimo per vivere una vita tranquilla.

Avete anche voi avuto mai questo attimo di vita in cui sentivate di prendervi una pausa? Se vi va scrivetemi su Instagram come vi siete sentiti.

Vi aspetto 🙂

Posted by:iaraheideblog

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